la terza isola
associazione culturale

 

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segreteria
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riprese fotografiche
Elisabetta Minucci

 

‘N po’ da sì ‘n po’ da lì ‘n po’ da là

foto

Mario Brusa

Escursione poetica in lingua piemontese
dai Sermoni Subalpini a Giovanni Arpino


di e con Mario Brusa

e il Coro Polifonico di Ivrea



Candia Canavese - Chiesa di San Michele
Domenica 25 settembre ore 21

scheda Scheda evento

Partendo da testi in antico volgare pedemontano, risalenti all’XI e al XII secolo, questo spettacolo si presenta come una carrellata interessante e divertente, attraverso un contesto letterario e poetico piuttosto inesplorato, eppure  ricco di valori che vanno ben oltre i confini regionali.
La  letteratura in piemontese annovera grandi scrittori, come l’astese Giovan Giorgio Alione, cui si devono all’inizio del ‘500 sapide farse; Ignazio Isler, autore settecentesco di canzoni satiriche; Ignazio Avventura, giacobino ante litteram, ed Edoardo Ignazio Calvo, il medico che compose allegorie in versi contro l’oppressione di classe e la dominazione straniera.
Nel primo Ottocento il grande nome è quello di Angelo Brofferio, le cui canzoni, toccanti e impegnate, sono ancora oggi eseguite; nella seconda parte del secolo si assiste alla nascita e al trionfo del teatro in piemontese (Le miserie ‘d Monsù Travet di Vittorio Bersezio non ne è che l’apogeo), al diffondersi della narrativa in lingua regionale (ad esempio, i romanzi Don Pipeta l’asilé e Lucio dla Veneria di Luigi Pietracqua) e al sorgere di giornali in piemontese (il più famoso e longevo fu ‘L Birichin).
Con Alberto Viriglio si afferma, al tramonto degli ideali risorgimentali, un genere di poesia spicciola e terragna, ma di lì a poco la poesia in piemontese manifesta – con Amilcare Solferini e Alfonso Ferrero – una rinnovata qualità artistica. Comincia intanto a pubblicare i suoi versi anche Nino Costa, che diventerà famosissimo, ed esce il primo libro di poesie di Pinin Pacòt, che nel 1927 fonda una rivista, Ij Brandé (gli alari) destinata a svolgere un ruolo determinante nell’arte e nella cultura della nostra regione.
Insomma, queste alcune delle tappe di un’escursione poetica, che darà la soddisfazione di scoperte inattese.

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