Officina H. Una fabbrica di idee, spettacolo, cultura.
Coniugare qualità e popolarità è un compito difficile, ma quando la combinazione
funziona, se ne ricava una ricetta che attrae - come in questo caso - il pubblico
verso il teatro. A volte può essere la fortuna a determinare il successo; la fortuna
però va e viene, mentre quel che rende autentico il lavoro culturale è la sensibilità nel percepire le tendenze e i gusti più diffusi e la capacità di trasformarli in proposte
nuove e originali.
Questo il metodo con cui la terza isola continua a fare dell’Officina H una fabbrica
di idee, spettacolo e cultura, a dispetto dei tempi che certo non aiutano: l’ingegno
e le sue opere, la creatività e le sue forme espressive raramente hanno incontrato
tante resistenze ed insidie.
Sono le idee, innanzitutto, a non passarsela tanto bene. Ma guai se il respiro diventa
breve: solo una prospettiva di larghe vedute, accompagnata dalla continuità nel
costruire, impedisce di perdere il senso dell’orientamento e permette di individuare
altri scenari, altre mete.
Occorre avere sempre presente la lezione di Bruno Munari, uno dei creatori dello “stile Olivetti”: progettare significa risolvere problemi. Un esempio di progettazione?
Cucinare: scelta del piatto, ingredienti, dosi, modalità. Soluzione facile, “quando si
sa come si fa”, per un problema quotidiano: alimentarsi.
A questa lezione semplice e illuminata si ispira il nostro programma: leggero e
sostanzioso, ricco di sapori e di colori. Insomma, frutti di stagione che nutrono
l’anima; vitamine per la mente consigliate soprattutto per i periodi di crisi.
la terza isola.
Per ogni informazione potete rivolgervi al nostro Ufficio Stampa, scrivendo all'indirizzo ufficiostampa@laterzaisola.it
oppure compilando il modulo che
trovate qui.
Il calendario degli spettacoli di questa stagione è disponibile qui.