Una splendida fusione tra temi natalizi e stile jazz proposta dalla voce intensa e struggente di Viviana Presutti, con gli arrangiamenti di Paolo Ricca.
A brani celebri, del più classico repertorio afroamericano, come Summertime, Route 66, Night and day, si alterneranno i motivi tradizionali di Silent night, Oh happy day, Jingle bells, in un’atmosfera elegante e raffinata che non trascurerà l'effetto coinvolgente del messaggio di festa e di allegria.
con Enzo Decaro
al pianoforte
Silvia Cappellini Sinopoli
PARMACONCERTI
Non servono molte parole per descrivere il capolavoro universalmente noto di Hermann Hesse (1877 – 1962), la cui luce continua a brillare per i giovani di tutte le generazioni e per coloro che vogliono andare a ritroso lungo il cammino della propria esistenza.
Può un libro ridare vita a chi si sente annientato? Infondere speranza e donare una prospettiva di senso in un mondo in cui sono svaniti gli antichi valori e i nuovi stentano a farsi strada? Forse sì.
Ecco allora che l’incontro con un “diamante” letterario può costituire un punto nodale, da cui partire per ritrovare un orientamento individuale e collettivo. In questa chiave, Siddharta non vale solo per l’uomo del Novecento, adirato con tutti gli dèi e trascinato dal fascino distruttivo del decadentismo: la storia di un uomo che - tra misticismo e sensualità, meditazione filosofica e senso degli affari - cerca per tutta la vita di rispondere a molte domande e non riesce mai a soddisfare la sua sete di sapere, si rivela di straordinaria attualità.
E lo dimostra Enzo Decaro, aggirandosi, con emozione ed ironia, tra le pagine più emblematiche del romanzo, e percorrendo un viaggio musicale che intreccia grandi autori fra Otto e Novecento, come Satie e Debussy, con la dirompente e dissacrante potenza sonora di John Cage.
Francesco Manara (violino)
Pierangelo Negri (violino)
Simonide Braconi (viola)
Massimo Polidori (violoncello)
musiche di Ludwig van Beethoven, Franz Schubert, Giuseppe Verdi
Come ha scritto Riccardo Muti, “il Quartetto d'Archi della Scala è di rara eccellenza tecnica e musicale. La bellezza del suono e la preziosa cantabilità, propria di chi ha grande dimestichezza anche con il mondo dell'Opera, ne fanno un gruppo da ascoltare con particolare gioia ed emozione”.
con Isabel De Paoli (mezzosoprano)
Nicola Rossi Giordano (tenore)
Sandra Foschiatto (soprano)
Giulio Boschetti (baritono)
con gli attori
Sergio Paladino
Zahira Berrezouga
e la danzatrice Silvia Gatti
al pianoforte Achille Lampo
regia di Tommaso Massimo Rotella
Supremo mito della seduzione e simbolo raffinatissimo di esotismo e sensualità, Carmen appartiene, come ha scritto Jean Starobinski, uno dei massimi intellettuali europei, al “teatro dell’incantesimo”, definizione che, per molti versi, può valere per l’opera lirica nel suo complesso. Qui le incantatrici tengono in pugno gli eroi, dopo averli allontanati dalla loro strada. Ma il trionfo delle incantatrici non dura. Sono l’incarnazione dell’arte che moltiplica i piaceri, eppure al tempo stesso consapevoli di quanto la propria sovranità sia precaria.
Nietzsche, dal canto suo, abbandonate polemicamente le nebbie nordiche di Wagner e ormai alle soglie della follia, non solo non si sottrae al tragico incantesimo, ma addirittura vi si concede come vittima sacrificale, facendo di Carmen l’incarnazione dello spirito della musica, del dionisiaco, della vita, a tal punto da affermare: “Come rende perfetti una tale opera! Nell'udirla si diventa noi stessi un capolavoro”.
Suarè Teatro e Musica è organizzata da:
la terza isola
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presidente e direttore artistico Giacomo Bottino
direttore organizzativo Giulia Feltrinetti
organizzazione Rosaria Cerlino
comunicazione
e ufficio stampa Chiara Feliciotti
Gaia Franceschini Beghini
direttore tecnico Gennaro Cerlino
art director Matteo Franceschini Beghini
collaboratori Elisabetta Minucci
Francesca Zucca
I disegni originali del materiale promozionale
sono opera di Andrea Aste www.andreaaste.com